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DAGLI APPENNINI ALLE ANDE

Il piacere e la sorpresa di appassionarsi all'Emilia-Romagna a migliaia di chilometri di distanza
Perů, un'immagine di Machu Picchu Con mia moglie Claudia ho avuto la gioia di adottare due bambine peruviane.
Un mese di permanenza nel Paese delle Ande, dal passato mitico e dal presente in chiaroscuro, fra economia in crescita e problemi sociali mai risolti, in bilico fra grandi ricchezze ed estrema povertà. E proprio in Perù, lontani da casa, totalmente concentrati sulle bambine e sull’adozione, abbiamo avuto il privilegio di conoscere concittadini dell´Emilia-Romagna, con i quali abbiamo percorso i primi passi del nostro nuovo cammino di genitori.
La nostra non è una favola a lieto fine, ma un pezzettino di vita reale: Eugenia, la referente dell’Associazione "I Cinque Pani", Paolo carabiniere in servizio presso l’Ambasciata di Lima, Donata sua moglie appartengo a Bologna! Il mondo è davvero piccolo.
Durante la nostra permanenza abbiamo avuto l’onore di essere invitati ad un incontro della comunità emiliano-romagnola per discutere di alcune circolari della Regione Emilia-Romagna. Per lavoro ho partecipato a diverse riunioni in Regione, ma mai al mondo avrei immaginato di vivere la strana sensazione di trovarsi tra le mani una circolare della nostra Regione a migliaia di chilometri da Bologna! E quale emozione sentire queste persone parlare appassionatamente del loro Paese, delle loro radici, del futuro, del come rafforzare a Lima il senso e la presenza della comunità emiliano-romagnola.
Per onore di cronaca, essendo tutti emiliano-romagnoli, la riunione si teneva a tavola, presso la Trattoria Italia, fondata dalla signora Carla Bacchelli, oggi rientrata in Italia ma ancora legatissima al Perù.
Come noi sappiamo, a tavola non si invecchia e, con del buon vino, si ragiona anche meglio! Fra tagliatelle e crescentine fritte (piè o gnocco) con il prosciutto, si è sviluppata la discussione su come "conservare" l’identità ed il nome dell’Emilia-Romagna in un mondo sempre più globalizzato. Tutti i presenti hanno convenuto sulle "eccellenze" della nostra Regione, sulle quali puntare: dal modello economico–produttivo allo sport, dalla cucina alle arti. Sono state avanzate varie proposte.
Lima è una città in forte espansione, anche in Perù c’è preoccupazione e attenzione all’ambiente: la realizzazione di un parco o la sua dedica ad un nostro illustre concittadino, troverebbe ampia eco sui mass media locali. Una rassegna di film con location nella nostra Regione (da Luchino Visconti a Florestano Vancini, da Michelangelo Antonioni a Pupi Avati) sarebbe sicuramente un forte momento di promozione culturale e di conoscenza della nostra realtà. Un sostegno attento al nascente turismo balneare peruviano, attraverso la trasmissione del know how insito nel modello di sviluppo turistico romagnolo, rafforzerebbe il ruolo della Regione Emilia-Romagna nel mondo. Questo è quanto veniva auspicato dai partecipanti all’incontro, pur con la consapevolezza dei costi diversi di ogni singola iniziativa proposta.
Per inciso: le nostre bimbe, piccole per interessarsi all’incontro, hanno letteralmente divorato le prime tagliatelle della loro vita!

Paride Lorenzini
Castel San Pietro Terme, luglio 2005



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