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Il personaggio del mese
ANNA FOSCHI, POETESSA A VANCOUVER
Nell'Olimpo culturale di Vancouver
Il Centro Culturale Italiano di Vancouver, la più importante città della Columbia Britannica, affacciata sul Pacifico, celebra ogni anno con un grande banchetto l’anniversario della propria fondazione, avvenuta soprattutto grazie alle donazioni e alle attività di volontariato della comunità italiana locale, cui si sono aggiunte nel tempo le sovvenzioni dei governo canadese e italiano.
Sabato 10 settembre 2005, durante i festeggiamenti del 28° anniversario del Centro, come di tradizione è stato annunciato il nome della persona accolta con onore nella "Hall of Fame" del Centro, dove ogni anno vengono celebrati i membri della comunità italiana della Columbia Britannica che si sono distinti a livello locale, nazionale e internazionale nei campi dell’imprenditoria, dello sport, dell´arte e della cultura.
Quest’anno è stata eletta nella Hall of Fame, come parte di questo ristretto circolo di personalità, Anna Foschi Ciampolini per i suoi meriti nel campo della letteratura italo-canadese e per la sua ventennale attività di volontariato come organizzatrice di eventi per la diffusione della cultura e delle arti.
Anna, nata a Firenze, ha trascorso un periodo della sua vita a Rimini, da cui è partita per trasferirsi in Canada agli inizi degli anni ’80. Autrice di racconti - alcuni dei quali ispirati proprio alla costa adriatica e alla capitale italiana delle vacanze - giornalista e traduttrice, ha curato trasmissioni educative televisive e radiofoniche ed è stata tra i fondatori, nel 1986, della Associazione Scrittori Scrittrici Italo Canadesi, diretta in qualità di presidente per quattro anni. Tuttora membro del direttivo dell’Associazione, continua a scrivere in italiano e inglese, soprattutto storie legate all’esperienza migratoria degli italiani in Canada. Anna Foschi ha curato inoltre due antologie: la prima, "Emigrante: Storie e Memorie dei nostri pionieri" , è una raccolta di storie orali di emigrati italiani, l´altra, "Writers In Transition: Italian Canadian Writing Yesterday, Today and Tomorrow" (in collaborazione con C. Dini Minni), è un testo inserito tra le letture obbligatorie nei dipartimenti di Italiano e Creative Writing delle università canadesi. I suoi racconti e interviste con autori italo-canadesi sono stati pubblicati in sei antologie, fra cui "The Anthology of Italian Canadian Writing" di Joseph Pivato e "Pillars Of Lace" di M. De Franceschi. I suoi articoli, recensioni e interviste sono stati pubblicati in Canada, in Italia (sulla nostra rivista ER News, su Tam Tam di Poeti e Artisti) negli Stati Uniti ("America Oggi", "Il Cittadino Italo-Americano"), in Australia e Costarica ("L’Amico d’Italia").
Tra i vari riconoscimenti ottenuti, vi sono il terzo premio della Settimana Italiana di Ottawa e il premio speciale "Frantoio Sommariva" per il Concorso "Voci di Donne" della Città di Savona. Un suo racconto, finalista del premio Pietro Conti-Filef, è stato letto sulla rete radiofonica nazionale italiana in una rubrica letteraria.
Gli interessi di Anna non sono, però, esclusivamente letterari. Si dedica anche all´assistenza sociale alle donne e alle famiglie di immigrati vittime di violenza domestica, con spirito di rispetto delle culture di origine. Inoltre, organizza e presenta seminari di sensibilizzazione multiculturale per professionisti (insegnanti, medici, poliziotti ecc.) che lavorano a contatto con famiglie di immigrati. Ha una figlia, Francesca, da poco felicemente sposata con un giovane ingegnere canadese: un matrimonio che è un poco il simbolo della società canadese, mosaico di tante culture diverse.
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