Emiliano-Romagnoli nel Mondo
Regione Emilia-Romagna

Consulta degli Emiliano Romagnoli nel mondo


Associazioni degli Emiliano-Romagnoli nel mondo




Informazioni e servizi








Link Utili

  


News

30 luglio 2010

MORCIANO RENDE OMAGGIO A UMBERTO BOCCIONI

La danza verticale, omaggio al futurista Boccioni "Meraviglia" è la parola d’ordine dell´evento estivo che il Comune di Morciano inaugurerà stasera 30 luglio alle ore 21 con una parata di artisti e politici, rigorosamente in abiti ‘futuristi’, che prenderà il via da Piazza del Popolo. Una straordinaria tre giorni dal titolo “Fu.Mo – Fu.turismo Mo.rcianese” dedicata al pittore Umberto Boccioni, i cui genitori erano morcianesi: Raffaele Boccioni, usciere di prefettura e Cecilia Forlani, sarta. Il pittore futurista, nato a Reggio Calabria nel 1882, era romagnolo non solo per le sue origini, ma per le evidenti caratteristiche acquisite nell’ambito familiare dove le usanze, la cultura e la parlata erano tutte morcianesi e rimasero inalterate in lui, nonostante i lunghi periodi trascorsi nelle varie città italiane.
Tema caratterizzante di questa prima edizione è la città futurista: la città del grande numero, luogo privilegiato della modernità, luogo dei colori, dei rumori, dei suoni, dei profumi e dei movimenti. Saranno dieci le sezioni, o meglio le anime, che daranno vita alla festa futurista, raccordandosi in un unico grande spettacolo d’avanguardia.
"La città che sale", sezione organizzata in collaborazione con la compagnia Fratelli di Taglia, ospiterà per la prima volta sul territorio riminese la danza verticale che sfiderà la gravità usando come palcoscenico lo spazio “vuoto”, la dimensione aerea e le forme dell’architettura. Spazio privilegiato per questa performance sarà la Torre dell’ex pastificio Ghigi dove le wall dancers Marianna Andrigo e Elena Annovi si esibiranno sulle musiche per sax, loops e live electronics di Marco Castelli. All’interno del pastificio, le associazioni Mucche in transito e Voce in Capitolo di Morciano metteranno in scena La Costruzione del silenzio: installazione sonora e luminosa. Dall’omonimo atto unico di F.T. Marinetti la fabbrica tornerà a pulsare con luci e rumori che l’hanno resa viva. Essa si risveglierà come un’enorme macchina di mattoni e metallo e di echi rimbombanti, sarà la voce di un vuoto ricco di storie.
Il giocattolo futurista è la sezione che ospita "Microcirco" della compagnia Acquarone Ferraris. Un circo con il sapore d‘altri tempi ma pieno di valori aperti verso il futuro, con una scenografia impreziosita da autentici pezzi di collezionismo d‘epoca. Terza sezione è quella dedicata alla danza con Jazzercise (danza aerobica a cura dell’Associazione Il Castello) e Rimini Elektro Dance, ovvero la danza TeckTonick: danze  aerobiche nate soprattutto per creare aggregazione e divertimento.
Molto spazio sarà dedicato alla Musica live e agli artisti di strada. Se infatti la città futurista interpreta l’indirizzo storico della manifestazione, ne esiste un secondo che racchiude tutte  le altre situazioni che nella commistione di stili danno vita all’anima più contemporanea. Protagoniste le band giovanili locali, trampoli, giocolieri e mangiafuoco. Tra questi: le performance di arte vivente di Chris Channing in “Quadri viventi”; le Baccanti in “Mignon” un piccolo e timido personaggio che si muove sul suo palco come nel suo personale micro-mondo; Rufino clown in “Taglie forti”: tre personaggi in fuga dal quadro in cerca di nuovi spazi poetici, e i Talento in “Parata di trampoli”. Mirco Gennari interpreterà “Marinetti” intrattenendo il pubblico con citazioni, declamazioni, piccoli racconti, mini exploit, diventando di volta in volta declamatore, fine narratore, opinionista e arbiter elegantiarum. E poi ancora la Compagnia del Serraglio in “Teatro à la carte”: un mâitre propone al pubblico seduto ai tavoli un menù “teatrale” da cui scegliere piccole pièces che verranno poi eseguite dagli attori lì, al tavolo; tanta sofisticata giocoleria con la Compagnia dei Ciarlatani e i ragazzi dell’Oratorio Don Bosco. Settima sezione, a seguire, la poesia futurista con POETTTando di e con Giuliano Cardellini e ‘Fantasmi’ di e con Matteo Dondi e Andrea Fronzoni. Attenzione storica nella prima performance, rilettura contemporanea nella seconda. 
In ricordo di Boccioni sarà ricreato il quartiere degli artisti - Materia (ottava sezione), titolo di una delle opere più importanti dell’artista morcianese: pittori, scultori, installatori, body painting (con Gianni Tarli), ritratti dinamici del visual designer Davide Conti all’interno della bottega artigiana del barbiere storico del paese, un’area attrezzata per disegnare, colorare e divertirsi in nome dell‘avanguardia artistica. Mercatino d’arte e d’artigianato, espositori ed esposizioni ‘futuriste’. Acconciature e trucco futurista, e per finire il teatro aereo con lancio di volantini in aria dai più suggestivi balconi dei palazzi del centro cittadino.
Un ruolo importante avranno le Esposizioni (nona sezione). Da “Umberto Boccioni: il pittore dalle origini morcianesi”. Testimonianze storiche e proiezioni “Visive” a “Visivede” dell’artista riminese Giovanni Lombardini; per proseguire con “Una vita a rimorchio”- collezione privata di Rodolfo Ferrarsi: dal modellismo al giocattolo, prima mostra itinerante di carovane e roulotte in miniatura; oltre 150 modellini con una storia ed un viaggio alle spalle. Piazza Risorgimento ospiterà la Mostra statica di aeromodelli ed elicotteri elettrici a cura del gruppo aeromodellistico  “Le Api del Conca” di Morciano di Romagna e il Laboratorio “Crea la tua maglietta futurista” di Colomba Ferrarsi. In Via Bucci sarà possibile ammirare “Scienza, tecnologia e dinamismo” a cura del museo del calcolo e della matematica Mateureka di Pennabilli: alcune idee scientifiche e applicazioni tecnologiche del primo decennio del ‘900 che con la loro forte discontinuità e innovazione hanno profondamente cambiato il mondo.
Decima e ultima sezione quella gastronomica con i Ristoranti, di cui alcuni en plein air che proporranno menù rivisitati alla maniera futurista. Tra questi, solo su prenotazione, la cena futurista  a cura del Bar Barakas, con Teatro à la carte proposto dalla Compagnia del Serraglio, domenica 1 agosto.
Morciano si presenterà dunque come un paese addobbato a festa che permetterà di scoprire i temi salienti dell’avanguardia: duecento le attività coinvolte, centinaia tra attori, musicisti e artisti provenienti da tutta Italia. Giochi futuristi, installazioni rumorose, concerti, balletti e tanto altro. Il tutto guidato da un protagonista d’eccezione: Filippo Tommaso Marinetti (interpretato da Mirko Gennari) accompagnato da Umberto Boccioni (Giuseppe L’Insalata) e Luigi Russolo (Francesco Gariboldi).

 

 







« Archivio

ERMES