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News
10 marzo 2010
A PARMA LA V CONFERENZA PANEUROPEA AMBIENTE E SALUTE
I ministri dell’Ambiente e della Salute di 53 Paesi dell’Europa (i 27 membri Ue più Russia, Ucraina, Turchia e Paesi Balcanici) e dell’Asia Centrale (Kazakistan, Paesi Caucasici e dell’Asia centrale), la Commissione Europea e l’Agenzia Europea dell’Ambiente, i vertici dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, della Commissione delle Nazioni Unite per l’Europa, del Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente e dell’Organizzazione per la Cooperazione Economica e Sociale si riuniscono da oggi 10 marzo al 12 marzo a Parma in occasione della V Conferenza Paneuropea Ambiente e Salute. Alla Conferenza partecipano anche Canada, Giappone e Usa, in veste di osservatori.
La Conferenza, presieduta dai ministri italiani Prestigiacomo e Fazio, è stata organizzata dal Comitato Paneuropeo Ambiente e Salute, presieduto dall’italiano Corrado Clini e dal norvegese Jon Hilmar Iversen, e dall’Ufficio Europeo della Organizzazione Mondiale della Sanità, diretto dall’ungherese Zsuzsanna Jakab.
Durante la conferenza si discuterà delle politiche e delle misure da adottare per la protezione della salute dei bambini e delle nuove generazioni a fronte dei rischi ambientali globali e regionali; la prevenzione dei rischi e delle malattie causate da fattori ambientali, dai cambiamenti climatici e dalle diseguaglianze socioeconomiche e di genere; la promozione di programmi e di "buone pratiche" comuni attraverso la cooperazione tra i Paesi dell’Europa e dell’Asia centrale con il supporto della OMS, dell’Agenzia Europea per l’Ambiente e del settore privato; la creazione di una rete paneuropea di comitati nazionali ambiente e salute.
In occasione della conferenza, i ministeri italiani dell’Ambiente e della Salute in collaborazione con l’Agenzia Europea dell’Ambiente hanno organizzato due workshop internazionali: "Food for health and sustainable growth", che, introdotto da Umberto Veronesi, sarà dedicato alla valutazione degli effetti delle diverse diete sulla salute e sull’ambiente (impronta ecologica delle produzioni agroalimentari); e "Safe water and healthy water services in a changing environment", introdotto dal direttore dell’Agenzia Europea Jacqeline Mc Glade e dedicato alla valutazione dell’impatto di alluvioni e siccità sulla qualità e la quantità delle acque nei Paesi europei.
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