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News
17 marzo 2010
AVVIATO A MAR DEL PLATA IL CORSO DI LINGUA E CULTURA ITALIANA SOSTENUTO DALLA REGIONE
Sono state inaugurate lunedì 8 marzo, nella aule del terzo piano della Galleria Luro di Mar del Plata, le lezioni del corso di approfondimento in "Lingua e Cultura Italiana" organizzato dall’Associazione Emilia Romagna di Mar del Plata, grazie al contributo della Regione Emilia-Romagna e il coordinamento dell’Istituto Fernando Santi (IFS) dell’Emilia Romagna. Presenti all’inaugurazione il rappresentante dell’IFS - Emilia Romagna, Renzo Bonoli, le docenti Annusca Munari, Ana Liza Serra e Chiara Mancini arrivate per l’occasione da Reggio Emilia e i consultori Monica Rizzo, tra l’altro presidente dell’Associazione Emilia Romagna di Mar del Plata, e Marcelo Carrara, coordinatore della Commissione Nuove Generazioni del Comites. In rappresentanza del Console d’Italia Fausto Panebianco ha preso parte all’incontro anche Maddalena Pennachioti, responsabile dell’ufficio Scuola del Consolato,e Luciano Angeli a nome della Federazione delle Societá Italiane di Mar del Plata e dintorni. Anche la lettura del messaggio di saluti del presidente del Comites, Raffaele Vitiello, assente per alcuni problemi di salute, spigendo il lavoro di tutte le associazioni a Mar del Plata e la partecipazione dei giovani.. A fare un breve resoconto della giornata è la trasmissione televisiva "Spazio Giovane TV" condotta a Mar del Plata dallo stesso Carrara.
Sono 20 le persone che svolgeranno, nell’arco di 3 settimane, il corso di "Lingua e Cultura Italiana", di 5 ore al giorno, durante il quale verranno approfonditi gli aspetti tipici dell’Emilia Romagna: dal cinema alla gastronomia, dalla letteratura ai siti turistici, passando per le caratteristiche morfologiche, paesaggistiche, economiche, artistiche e architettoniche della Regione.
"Il corso", ha spiegato l’ideatore dell’iniziativa Renzo Bonoli, "si prefigge di diffondere e consolidare la conoscenza della cultura italiana in Argentina. Propone, dunque, un percorso formativo incentrato sull’insegnamento della lingua e delle arti del nostro Paese, con particolare riguardo alla produzione emiliano-romagnola. Data l’importanza del contributo italiano alla creazione dell’identità argentina", ha spiegato, "si è deciso di partire da un nucleo discorsivo centrale finalizzato alla presentazione delle opere e dei momenti storici più significativi nel processo di costruzione ed evoluzione della civiltà del Bel Paese".
"Il corso è stato strutturato in unità didattiche, dedicate ciascuna a un tema specifico e capaci pero di inserirsi in una visione globale ed esaustiva della cultura italiana dalle sue origini ad oggi", hanno illustrato le tre docenti Munari, Serra e Mancini. "L’obiettivo vuole essere quello di salvaguardare le radici nazionali ed utilizzare lingua e cultura italiana come strumenti di contatto e interscambio, anche economico, tra l’Italia e l’Argentina".
"Toccheremo in modo particolare anche la nostra Resistenza", ha annunciato Annusca Munari. "Ripercorreremo le principali tappe storico-politiche della Resistenza in Emilia-Romagna con particolare attenzione alla provincia di Reggio Emilia, connotata da eventi e personaggi significativi a livello nazionale. Tra le tematiche affrontate: cenni storici sulla Resistenza Italiana, la Resistenza nelle campagne reggiane, la Resistenza vista attraverso la famiglia Cervi con la proiezione del film "I fratelli Cervi" di Puccini, la contestualizzazione dei luoghi della lotta partigiana dei Fratelli Cervi e i percorsi dei sentieri partigiani sulle montagne e sulle colline reggiane".
"Speciale enfasi verrà data all’italiano cantato", ha replicato Ana Liza Serra. "Verrà potenziata l’analisi del testo poetico attraverso l’ascolto di brani musicali di cantautori contemporanei emiliano-romagnoli. Nello specifico, dopo l’ascolto delle canzoni, verranno letti i testi dei brani e quindi commentati ed analizzati attraverso il codice poetico. Per far questo abbiamo individuato canzoni di Vasco Rossi, Luciano Ligabue, Lucio Dalla e Francesco Guccini".
"Verrà inoltre fornita una panoramica dei principali modelli teorici e delle principali metodologie di analisi della comunicazione, con particolare attenzione alla definizione delle comunicazioni di massa", ha aggiunto Chiara Mancini. "Verranno analizzati i principali modelli dell’informazione, con specifico riferimento ai quotidiani e al giornalismo multimediale. Partendo dalla definizione della comunicazione di massa, fino all’organizzazione della moderna editoria in Italia, modelli di giornalismo, analisi di testi giornalistici e composizioni di testi argomentativi ed efficaci".
I consultori Monica Rizzo e Marcelo Carrara al termine dell’inaugurazione hanno ringraziato i presenti e la Regione Emilia-Romagna per aver diretto proprio a Mar del Plata questo investimento educativo, rivolto in particolare alle nuove generazioni di italo argentini. "Un progetto", hanno osservato, "che consolida il proficuo lavoro svolto dalla Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo presieduta da Silvia Bartolini, la quale ha come scopo il lavoro in rete, la formazione e la attiva partecipazione delle nuovi generazioni". Rizzo e Carrara hanno infine annunciato che per il giorno di chiusura del corso, tra 20 giorni, è in programma una grande festa Emiliano romagnola con tutti i soci, le professoresse e i partecipanti al corso.
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